Semplici modi per rendere più sostenibili le confezioni dei marchi in procinto di lanciarsi sul mercato
Per rendere il packaging più sostenibile fin dal lancio, occorre prendere quattro decisioni fondamentali: quale funzione deve svolgere la confezione, quanti componenti deve contenere, quali materiali sono più adatti alla formula del prodotto e come può essere smontata al termine del suo ciclo di vita. È più economico prendere le decisioni giuste in fase di lancio piuttosto che apportare modifiche dopo il primo ciclo di produzione.
Come rendere più sostenibile il packaging quando si lancia un marchio
Un nuovo marchio presenta un vantaggio concreto rispetto a uno già affermato: non deve sostituire alcun packaging preesistente. Ogni decisione è ancora aperta, e il momento più economico per migliorare una confezione è prima che venga realizzato il primo stampo, non dopo che il primo lotto è già sugli scaffali.
Questo vantaggio comporta però una certa pressione. Il lancio rappresenta un’occasione per distinguersi senza complicare il progetto. I sette passaggi riportati di seguito sono ordinati in modo tale da consentire a un piccolo team di affrontarli in sequenza.
Fase 1 · Definisci la funzione della tua confezione
Prima di scegliere un materiale, prendi nota di tre aspetti: quali sono i requisiti della formula, come verrà utilizzato il prodotto e quale messaggio la confezione deve trasmettere riguardo al marchio, sia su uno scaffale che su uno schermo. Un siero fotosensibile ha bisogno innanzitutto di protezione. Un balsamo solido richiede una chiusura che tenga bene. Una fragranza potrebbe necessitare di un certo peso e di una sensazione tattile.
Questa breve guida aiuta a evitare l'errore più comune che si commette al primo lancio: scegliere un contenitore esteticamente gradevole per poi scoprire che non protegge la formula né resiste al trasporto. Un materiale sostenibile non può compensare una confezione che non svolge la sua funzione: lotti respinti, merce danneggiata e sostituzioni generano nuovamente sprechi.
Fase 2 · Inizia con poco
Il componente più sostenibile è quello che non si produce affatto. Conta ogni parte della confezione che hai progettato: contenitore, chiusura, rivestimento interno, inserto, etichetta, scatola esterna. Per ciascuno di essi, chiediti se il prodotto funzionerebbe comunque senza di esso.
Unire il rivestimento e la chiusura in un unico pezzo, laddove le caratteristiche funzionali lo consentano
Non utilizzare la confezione esterna se la confezione primaria è già abbastanza accattivante da vendersi da sola
Spedire in cartone riciclato delle dimensioni adeguate al prodotto, non in un cartone standard
Un numero inferiore di componenti significa anche un numero inferiore di fornitori, ordini minimi più bassi e meno possibilità che qualcosa vada storto, il che è fondamentale per un piccolo team.
Fase 3 · Scegli i materiali che si adattano alla tua formula e al tuo look
Ogni materiale conferisce un aspetto diverso e presenta limiti diversi. La tabella mette a confronto le opzioni più richieste dai nuovi marchi. La pagina dei materiali di mPackting descrive descrive la gamma in modo più dettagliato, mentre la guida alle imballaggi riciclabili per la cura della pelle tratta l’aspetto del riciclaggio.
Non esiste un materiale migliore in assoluto. Quello giusto protegge la tua formula, si adatta al tuo marchio e prevede un percorso di smaltimento realistico nei mercati in cui vendi.
Fase 4 · Scegli chiusure progettate per separare
È proprio a livello dei tappi che le intenzioni sostenibili falliscono più spesso. Un barattolo di vetro con un rivestimento incollato o un inserto di plastica nascosto non può essere riciclato come un unico flusso, per quanto ciascuno dei materiali sia di per sé di buona qualità. Cercate tappi i cui componenti si incastrino meccanicamente, in modo da poter essere separati a mano.
I sistemi di assemblaggio di sistemi di assemblaggio di mPackting seguono questo principio. I tappi e le chiusure utilizzano inserti senza colla che garantiscono l’attrito necessario per una chiusura sicura, in modo che la formula rimanga protetta. A seconda del sistema, la confezione rimane monomateriale oppure i suoi componenti si separano in modo netto, consentendo a ciascuna parte di seguire il corretto percorso di smaltimento.
Fase 5 · Pianificare il rifornimento fin dal primo giorno
Non è necessario lanciare una linea di ricariche per pianificarne l’introduzione. Una confezione progettata per essere conservata, con una chiusura in grado di resistere a ripetute aperture, lascia aperta questa possibilità. Un marchio che si lancia sul mercato con una confezione resistente può aggiungere una ricarica in un secondo momento senza dover riprogettare il proprio prodotto di punta, mentre una confezione che si graffia o si allenta dopo pochi utilizzi preclude questa possibilità. L’articolo su imballaggi ricaricabili esamina il funzionamento di questi sistemi.
Passaggio 6 · Parti da una piattaforma già pronta all’uso, poi personalizzala
Sviluppare un packaging completamente personalizzato partendo da zero richiede tempo e attrezzature di cui un nuovo marchio raramente dispone. Una piattaforma pronta all’uso offre un’alternativa: una struttura già progettata, che puoi personalizzare scegliendo materiali, finiture e dettagli.
Ecco come funzionano le collezioni di mPackting . Si tratta di piattaforme pronte all’uso e ogni elemento del portfolio può essere personalizzato, consentendo a un nuovo marchio di lanciarsi con un’identità visiva propria su una struttura già collaudata. Quando un progetto richiede qualcosa in più, è possibile sviluppare insieme il packaging partendo da zero grazie al servizio di soluzioni personalizzate.
Fase 7 · Verificare la conformità alle normative e le dichiarazioni prima del lancio
Il regolamento (UE) 2025/40, relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, è in vigore dal 12 agosto 2026 e prevede che tutti gli imballaggi siano riciclabili entro il 1° gennaio 2030. Progettare tenendo conto della riciclabilità sin dalla fase di lancio evita di dover ricorrere a una riprogettazione forzata in un secondo momento. La guida esplicativa di mPackting sul PPWR nel settore degli imballaggi cosmetici illustra quali cambiamenti comporti per i marchi.
Anche le dichiarazioni devono essere trattate con la stessa attenzione. A partire dal 27 settembre 2026, la direttiva (UE) 2024/825 vieta le dichiarazioni ambientali generiche formulate senza la prova di prestazioni ambientali eccellenti riconosciute, nonché termini quali «verde», «ecologico» e «biodegradabile» figurano tra gli esempi. Per un nuovo marchio, la formulazione più sicura indica di cosa è composta la confezione: «tappo in legno di faggio certificato FSC» dice di più e comporta meno rischi rispetto a «confezione ecologica».
Guida rapida: da fare per prima cosa
La tabella ordina le sette fasi in base allo sforzo richiesto e all'impatto. Le valutazioni sono frutto della nostra analisi qualitativa e non corrispondono a valori misurati.
Ostacoli comuni per i nuovi marchi
Costo. I materiali biodegradabili e quelli di ultima generazione sono spesso più costosi, il che ne limita la diffusione. Il numero ridotto di componenti e una piattaforma pronta all’uso consentono di tenere sotto controllo il budget iniziale.
Quantità minime e tempi di consegna. I nuovi marchi solitamente partono con piccole tirature iniziali. Chiedi a ogni fornitore quali sono le quantità minime e i tempi di consegna prima di confermare un progetto, poiché entrambi questi fattori determinano ciò che è realisticamente fattibile.
Prestazioni. Una confezione sostenibile deve comunque garantire la protezione del prodotto. È necessario testare il prodotto nella confezione definitiva, verificandone la stabilità e la tenuta della chiusura, prima di procedere con il primo ordine di produzione.
Domande frequenti
Come rendere più sostenibile il packaging di un nuovo marchio di cosmetici?
Iniziate con un numero ridotto di componenti, scegliete materiali che abbiano un vero e proprio percorso di smaltimento a fine vita, utilizzate chiusure separabili e formulate affermazioni che possiate dimostrare. Fare tutto questo in fase di progettazione è più semplice che modificare una confezione dopo il lancio.
Qual è il primo passo più semplice per un nuovo marchio?
Eliminare ciò che non è necessario per il prodotto, come fodere, inserti e scatole esterne. Il costo è minimo, si riduce l’uso di materiale e si semplifica la produzione.
Gli imballaggi sostenibili sono più costosi?
È possibile, poiché i materiali avanzati spesso hanno un costo maggiore. Un progetto con un numero ridotto di componenti e una piattaforma pronta all’uso consentono di mantenere il budget sotto controllo, mentre le cifre effettive dipendono dal fornitore e dal volume.
Qual è il materiale più sostenibile per i cosmetici?
Non esiste un unico materiale vincente. Il legno certificato, il vetro, l’alluminio, la plastica riciclata e i compositi a base biologica si adattano a diverse formulazioni e estetiche. La scelta giusta protegge il prodotto e garantisce un percorso di smaltimento realistico nel luogo in cui viene venduto.
Devo per forza optare per un design completamente personalizzato per distinguermi?
No. Una piattaforma personalizzabile e pronta all’uso consente a un nuovo marchio di scegliere i propri materiali, le finiture e i dettagli su una struttura già progettata. Man mano che il marchio cresce, è possibile realizzare un progetto completamente personalizzato.
Da dove cominciare
Non è necessario fare tutto in una volta. Per rendere il packaging più sostenibile basta seguire una breve sequenza: redigere il brief, eliminare ciò che non serve, scegliere un materiale e un sistema di chiusura che si possano sostenere, e formulare affermazioni che si possano dimostrare. Ogni decisione presa al momento del lancio è una decisione che non dovrai rivedere in seguito.
Un nuovo marchio non dovrebbe doversi occupare di coordinare diversi fornitori. mPackting si occupa del vostro imballaggio primario dalla A alla Z, accompagnandovi passo dopo passo dalla progettazione alla prototipazione e alla produzione. Le nostre collezioni sono piattaforme personalizzabili e pronte all’uso che conferiscono a un nuovo marchio un’immagine distintiva e sostenibile, per distinguersi in un mercato competitivo. Contattaci per trovare la collezione più adatta al tuo lancio.

